Può sembrare un argomento aereo o astratto o troppo spirituale; in realtà, è cisivo per bene impostare tutti i temi della teologia morale speciale pensiamo alla de-bioetica ed alla mora
Trang 1LA COSCIENZANELLA VITA E NEL MINISTERO
DEL PRESBITERO
1
Trang 2Può sembrare un argomento aereo o
astratto o troppo spirituale; in realtà, è cisivo per bene impostare tutti i temi della teologia morale speciale (pensiamo alla
de-bioetica ed alla morale matrimoniale)
Trang 3UNA TEOLOGIA MORALE CON ALCUNE CARATTERISTICHE
Vi propongo una teologia morale:
• strettamente collegata con la filosofia rale e la teologia spirituale
mo-• fondata a livello biblico, dogmatico, pologico
antro-3
Trang 4• È molto importante il rapporto tra la
co-scienza e le virtù (pensiamo alla prudenza
ed alla carità)
• La coscienza è un punto decisivo per il
sacramento della penitenza Basti pensare all'esame di coscienza Ovviamente è de-cisiva la catechesi in gruppi giovanili e
gruppi famiglia
Trang 5Il nostro Vescovo ha fatto più volte
riferi-mento all’importanza della coscienza Per esempio, ci ha detto spesso: “Il vescovo non governa per decreti”
5
Trang 6Credo che questa frase non metta in
di-scussione il ruolo del vescovo, ma voglia sottolineare che la predicazione, l’insegna-mento, le varie decisioni del vescovo sono più efficaci se passano per le coscienze, i cuori delle persone (sacerdoti, religiosi,
laici …)
Trang 7• Qualche volta il Vescovo ci ha messo in
guardia da atteggiamenti del tipo: “è cato rubare; ma, se rubi con me, non è
pec-peccato”
• È chiaramente un’affermazione sale Io la vedo molto collegata col tema della coscienza
parados-7
Trang 8Dobbiamo evitare di creare una doppia
morale: una molto rigida e precisa per gli altri, un’altra molto più elastica e con varie eccezioni per noi stessi, e magari per i no-stri più stretti collaboratori
Trang 9A me pare che ci sia anche un forte gamento col tema della coscienza erronea
colle-e dcolle-ella formazioncolle-e dcolle-ella coscicolle-enza: qucolle-esto
è uno dei compiti principali di ogni pastore
9
Trang 10Dopo il mio intervento seguirà una
rifles-sione sulla situazione economica della stra diocesi È bello vedere la connessione fra questi due argomenti
Trang 12ALTRI TESTI UTILI
• BORGONOVO G (a cura di), La
coscien-za, Libreria Editrice Vaticana, Città del
Vaticano 1996
• CAMISASCA M., Padre Ci saranno
an-cora sacerdoti nel futuro della Chiesa?,
San Paolo, Cinisello Balsamo 2010 (in
particolare le pp 109-115 sulla ne)
Trang 13confessio-• CAPEZZUTO E., Lo Spirito Santo e la
coscienza morale nel rinnovamento
attuale della catechesi in Italia, in Studia Moralia 44 (2006) 165-180.
• CENCINI A., Vivere riconciliati Aspetti
psicologici, Dehoniane, Bologna, 1986
(specialmente le pp 43-51 sull'esame di coscienza)
13
Trang 14CICCONE L., L’inconfessabile & il
con-fessato Casi & soluzioni di 30 problemi di coscienza, Ares, Milano 2007.
MELINA L - NORIEGA J - PÉREZ -
SOBA J J., Camminare nella luce
dell’amore I fondamenti della morale
cristiana, Cantagalli, Siena 2008.
Trang 15“Talvolta si finisce per considerare dienza alla coscienza quello che in realtà
obbe-è attaccamento alla volontà propria”
(CANOPI A.M., Costruire la casa sulla
roccia, Paoline, Milano 2005, pp 85-97 ).
15
Trang 16LEGAME TRA LUCE, COSCIENZA, VERITÀ
“In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre,ma le tenebre non l'hanno accolta Veniva nel
mondo la luce vera, quella che illumina
ogni uomo” (Gv 1, 4-9)
Ci sono anche false luci!
Trang 17VERITÀ E GRAZIA
Gv 1, 14 16-17
“E il Verbo si fece carne e venne ad
abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal
Padre, pieno di grazia e di verità Dalla
sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità
vennero per mezzo di Gesù Cristo”
17
Trang 18ALCUNI INTERROGATIVI
• Se con la legge morale e con la
parola di Dio io conosco la volontà di Dio, a che serve la coscienza?
• Come si conosce la volontà di Dio?
• Perché fare la sua volontà?
Trang 19COSCIENZA E LEGGE
• La coscienza verso la legge civile.
• La coscienza verso la legge morale.
• Può esserci conflitto tra coscienza e legge? Come si risolve?
• È sufficiente seguire sempre la
propria coscienza?
19
Trang 20COSCIENZA INFALLIBILE?
• E se la coscienza mi dice il male?
• Chi sbaglia in buona fede, commette
Trang 21COSCIENZA E PRUDENZA
• La coscienza serve solo a distinguere tra bene e male? Posso accontentarmi di non fare il male?
• La coscienza serve a distinguere anche
tra bene e meglio? Ecco il rapporto tra
coscienza e carità
• Qual è la novità portata da Cristo?
21
Trang 22IL PROBLEMA DEL MALE
• Dio interviene nella storia? E come?
• È assente, è solo spettatore e giudice
o Lui interviene e noi siamo ridotti a burattini?
• Interviene sull’agire? / sull’essere?
Trang 23COSCIENZA: OCCHIO O LUCE?
La coscienza può essere paragonata agli occhi, i quali non sono capaci di vedere
con le sole proprie forze, ma hanno gno della luce, la quale non soffoca l'azio-
biso-ne degli occhi, ma permette loro di nare rettamente (cf Paolo VI)
funzio-23
Trang 24PASCAL E L’UOMO
PECCATORE
• “Se tu conoscessi i tuoi peccati, ti
perderesti d'animo
• Allora mi perderò d'animo, Signore!
• No, non ti perderai d’animo perché i tuoi peccati ti saranno rivelati nel momento in cui ti saranno perdonati”
Trang 25RAPPORTO LUCE – VERITÀ-
COSCIENZA - AMORE
Siamo luce del mondo e sale della terra (cf
Mt 5, 13-16) In che rapporti sto con la
Luce? Posso essere luce per gli altri, se
sto nella luce
25
Trang 26Parlerò di una coscienza collegata con le virtù, specialmente con la carità (cf Lc 10, 29-37): il samaritano lo vedo dotato di una coscienza davvero vivificata, spinta
dall’Amore, un Amore che non si
accon-tenta mai!
Trang 27COSCIENZA / AMORE
Lc 10, 25-37
Gesù con la parabola del buon samaritano vuol far capire al dottore della legge che
per vivere nell’amore “occorre trasformare
il proprio cuore, in maniera che recepisca
e si lasci interpellare prontamente dalla
necessità di chiunque si incontra” In
ulti-ma analisi “i veri discepoli dovranno turare il proprio cuore sul suo” (MAJORA-
strut-NO S.)
27
Trang 28LE DIMISSIONI DEL PAPA:
LA COSCIENZA
“Dopo aver ripetutamente esaminato la
mia coscienza davanti a Dio, sono
pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero
petrino” (11-2-2013 declaratio).
Trang 2927-2-2013 udienza generale
“In questi ultimi mesi, ho sentito che le mie
forze erano diminuite, e ho chiesto a Dio
con insistenza, nella preghiera, di
illuminarmi con la sua luce per farmi
prendere la decisione più giusta non per il mio bene, ma per il bene della Chiesa”
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Trang 30PAPA BENEDETTO A NAPOLI
21-10-2007
Dopo aver parlato di varie forme di
violen-za e di illegalità, esortava così: “Quanto è importante allora intensificare gli sforzi per una seria strategia di prevenzione, che
punti sulla scuola, sul lavoro e sull’aiutare i giovani a gestire il tempo libero
Trang 31È necessario un intervento che coinvolga tutti nella lotta contro ogni forma di vio-
lenza, partendo dalla formazione delle
coscienze e trasformando le mentalità, gli
atteggiamenti, i comportamenti di tutti i
giorni”
31
Trang 32CURARE IL PROPRIO
SACERDOZIO
Prima di ogni nostro impegno pastorale
(culturale, intellettuale, liturgico) è tante che ognuno curi il proprio sacerdo-
impor-zio, la propria vita interiore Io sono del rere che è di importanza decisiva il cap
pa-XV del vangelo secondo Giovanni Se maniamo nel Signore, se siamo tralci ben uniti alla vite, non potremo non produrre
Trang 33ri-Del resto, una penna scrive bene se è
bene impugnata da chi scrive e, se
verranno scritte cose buone, il merito … non sarà della penna, ma appunto di chi scrive
33
Trang 34Infatti, la beata Teresa di Calcutta amava ripetere: “Sono come una piccola matita
nelle Sue mani, nient'altro È Lui che
pensa È Lui che scrive”
Trang 35Questo nostro incontro odierno non è
soprattutto dottrinale, culturale, ma ha lo scopo di aiutarci a lavorare sulle nostre
coscienze, ovviamente in relazione ad un adempimento sempre più umile e fecondo del nostro ministero, cercando di avere re-lazioni gioiose e fraterne con le persone che Il Signore ci affida
35
Trang 36Perciò ora vi presento alcuni passi
dell’omelia tenuta nella Domus Sanctae
Marthae da papa Francesco lo scorso 25
maggio A tale omelia è stato dato il
se-guente titolo: «Nella Chiesa ci siano porte aperte, non dei doganieri della fede»
Trang 37“Se tu vuoi sapere chi è Maria vai dal
teologo e ti spiegherà bene chi è Maria
Ma se tu vuoi sapere come si ama Maria vai dal Popolo di Dio che lo insegnerà
meglio”
37
Trang 38Il cieco di Gerico, rimproverato dai discepoli
perché gridava verso il Signore:
“Il Vangelo dice che volevano che non
gri-dasse, volevano che non gridasse e lui gridava
di più, perché? Perché aveva fede in Gesù! Lo Spirito Santo aveva messo la fede nel suo
cuore E loro dicevano: ‘No, non si può! Al
Signore non si grida Il protocollo non lo
permette È la seconda Persona della Trinità! Guarda cosa fai…’ come se dicessero quello, no?”.
Trang 39“Pensiamo ai cristiani buoni, con buona
volontà; pensiamo al segretario della rocchia, una segretaria della parrocchia …
par-‘Buonasera, buongiorno, noi due – zato e fidanzata – vogliamo sposarci’
fidan-39
Trang 40E invece di dire: ‘Ma che bello!’ Dicono:
‘Ah, benissimo, accomodatevi Se voi lete la Messa, costa tanto…’ Questi, in-
vo-vece di ricevere una accoglienza buona –
‘E’ cosa buona sposarsi!’ – ricevono sto: ‘Avete il certificato di Battesimo, tutto
que-a posto…’ E trovque-ano unque-a portque-a chiusque-a
Trang 41Quando questo cristiano e questa cristiana
ha la possibilità di aprire una porta, ziando Dio per questo fatto di un nuovo
ringra-matrimonio … Siamo tante volte controllori della fede, invece di diventare facilitatori
della fede della gente”
41
Trang 42“Pensate a una ragazza madre, che va in chiesa, in parrocchia e al segretario: ‘Vo-glio battezzare il bambino’ E poi questo cristiano, questa cristiana le dice: ‘No, tu non puoi perché non sei sposata!’
Trang 43Ma guardi, che questa ragazza che ha
avuto il coraggio di portare avanti la sua gravidanza e non rinviare suo figlio al
mittente, cosa trova? Una porta chiusa!
Questo non è un buon zelo! Allontana dal Signore! Non apre le porte!
43
Trang 44IL SACRAMENTO DELLA DOGANA
PASTORALE
E così quando noi siamo su questa strada,
in questo atteggiamento, noi non facciamo bene alle persone, alla gente, al Popolo di Dio Ma Gesù ha istituito sette Sacramenti
e noi con questo atteggiamento istituiamo l’ottavo: il sacramento della dogana pasto-rale!”
Trang 45“Pensiamo oggi a Gesù, che sempre vuole che tutti ci avviciniamo a Lui; pensiamo al Santo Popolo di Dio, un popolo semplice, che vuole avvicinarsi a Gesù; e pensiamo
a tanti cristiani di buona volontà che
sba-gliano e che invece di aprire una porta la chiudono …
45
Trang 46… E chiediamo al Signore che tutti quelli che si avvicinano alla Chiesa trovino le
porte aperte, trovino le porte aperte,
aperte per incontrare questo amore di
Gesù Chiediamo questa grazia”
Trang 47VICINI A DIO
…CONSAPEVOLI DEL PECCATO
C'è uno stretto rapporto tra il senso di Dio, la
preghiera ed il senso del peccato (cf CCC 208)
• Esperienza di Mosè presso il roveto ardente.
• Es 3,4-5 Il Signore vide che si era avvicinato
per vedere e Dio lo chiamò dal roveto e disse:
«Mosè, Mosè!» Rispose: «Eccomi!» Riprese:
«Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, ché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!».
Trang 49Is 6, 1-8 LA VOCAZIONE DI ISAIA :
PURIFICAZIONE VOCAZIONE MISSIONE
Allora uno dei serafini volò verso di me; neva in mano un carbone ardente che
te-aveva preso con le molle dall'altare
Egli mi toccò la bocca e mi disse: «Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è
scomparsa la tua iniquità e il tuo peccato è espiato» Poi io udii la voce del Signore
che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?» E io risposi: «Eccomi, manda me!»
Trang 51ma perfino i minimi pulviscoli Se quel sole
la colpisce in pieno, si vede tutta torbida nonostante ogni suo sforzo per tendere
alla perfezione, come l’acqua di un
bic-chiere che, messa sotto i raggi del sole,
appare piena di pulviscoli, mentre tenuta all’ombra, è molto chiara” (S TERESA DI
GESÙ, Vita, cap 20, 28)
Trang 52Il 7 dicembre 2012 nella Basilica romana
di San Giovanni in Laterano è stato
consacrato vescovo, di Reggio Emilia–
Guastalla, mons Massimo Camisasca
Trang 53Vi segnalo questo suo libro: CAMISASCA
M., Padre Ci saranno ancora sacerdoti
nel futuro della Chiesa?, San Paolo,
Cinisello Balsamo 2010, 109-115
53
Trang 54• Parla della scomparsa del sacramento
della penitenza in (alcune zone di?)
Germania e Canada
• Le cause: visione legalistica di tale
sacramento? Accenti di sessuofobia?
Trang 55“Il peccato, il male, si illumina con
chia-rezza solo alla luce di ciò che Dio ha fatto per noi È come un’ombra che non c’è, se non c’è luce
55
Trang 56Oggi non abbiamo più il senso del peccato perché non abbiamo più il senso di ciò che abbiamo ricevuto, il senso della presenza
di Dio nella nostra vita Abbiamo perso la consapevolezza della vita come dialogo
col Mistero, e quindi, del nostro venir
me-no a questo dialogo
Trang 57La rinascita della confessione può perciò partire solo dai sacerdoti Dove c’è un
prete che sente il bisogno di confessarsi,
la gente lo troverà in confessionale e dove c’è un prete in confessionale, il popolo
torna a confessarsi
57
Trang 58Per me la confessione è innanzitutto una necessità dello spirito Assieme alla comu-nione e al breviario, è la forma di preghie-
ra più alta nella mia vita
Trang 59La confessione è innanzitutto un incontro con Gesù: “venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi” (Mt 11, 28).
59
Trang 60Un prete che non riscopre per sé la
ne-cessità della penitenza non può essere un buon prete Non sa come agire, né con gli uomini né con Dio A poco a poco sarà
schiacciato dal suo male, diventerà
stan-co, deluso, cinico Il nemico quotidiano
della vita sacerdotale non è tanto il grande peccato, ma la mediocrità
Trang 61I preti non confessano perché non si fessano In tal senso, è singolare che il
con-documento Reconciliatio et penitentia,
scritto da Giovanni Paolo II nel 1984, sia pressocché sconosciuto nella chiesa Chi non vive l’esperienza dell’essere perdona-
to, non può provare dentro di sé il rio di accendere la stessa sete negli altri uomini
deside-61
Trang 62Una vita sacerdotale senza la confessione
è come una giornata senza colori A poco
a poco tutto diventa uguale, uniforme, e
poi si spegne Scompaiono le sfumature della vita, perché l’abitudine al male quo-tidiano toglie sensibilità allo spirito Nulla più turba o esalta e tutto tende a diventare una grande abitudine
Trang 63Ma infine, tutto è soverchiato dalla gioia di essere di nuovo riaccolto, come narra la parabola del figliuol prodigo, che è una
catechesi sulla confessione”
63
Trang 64Sull’importanza del sacramento della
penitenza per la vita del sacerdote, forse questo è il passo più importante scritto da papa Wojtyla
Trang 65RP 31
"La vita spirituale e pastorale del
Sacerdo-te, come quella dei suoi fratelli laici e giosi, dipende, per la sua qualità e il suo fervore, dall'assidua e coscienziosa
reli-pratica personale del Sacramento della
Peniten-za La celebrazione dell'Eucaristia
e il mi-nistero degli altri Sacramenti, lo
zelo pa-storale, il rapporto con i fedeli, la comunio-ne con i confratelli, …